In questo blog voglio raccontare e trasmettere le storie di questi uomini diventati soldati e che oggi a cent’anni di distanza non vengano dimenticati.
Sono storie nella storia di quella che fu la Grande Guerra.
Questi caduti sono morti sul carso, in quei due anni e mezzo di sanguinose battaglie, molti di questi oggi riposano al sacrario di Redipuglia con un nome, ma per la maggior parte questo non è stato possibile. Voglio così onorare la loro memoria con questo mio tributo.

Vorranno dimenticarvi, vorranno che io dimentichi, ma non posso e non lo farò. Questa è la mia promessa a voi a tutti voi.

Vera Brittain

venerdì 16 giugno 2017

Soldato GERMANI Umberto



238° Fanteria Brigata Grosseto
Nato a Ceccano (FR) il 7 Agosto 1890
Morto  zona Monte Kuk Quota 711 il 23 Agosto 1917
Sepolto ----------



Note Storiche 

La Brigata Grosseto 237* e 238° Fanteria nel corso dell'IX battaglia dell'Isonzo apparteneva alla 47^ Divisione. Nel giorno del 20 Agosto stando la Relazione Ufficiale, alle prime ore del mattino, il XIV Corpo d'Armata riceve l'ordine dalla 2^ Armata di spostare in avanti le Brigate Grosseto, Brescia e Ravenna, la Grosseto rimane presso Kras. Il giorno 22 Agosto la 47^ Divisione avuto a disposizione la Brigata Grosseto fino a quel momento ancora di riserva di C.A. , tenuto conto della stanchezza delle truppe e delle perdite subite dalle Brigate Bersaglieri I^ e V^ . La brigata Grosseto con i suoi due reggimenti fu trasportata in autocarro a Kambresco. Di Qui nella notte del 22 si trasferì sulla sinistra dell'Isonzo, passò il fiume nella giornata e si sistemò col 237° nel vallone di Prihots e col 238° a Pecno di Canale rimanendo a disposizione del C.A.
Le operazioni del cambio di truppe anzichè nell'imbrunire del 22 Agosto, come il comando di Divisione aveva ordinato, incominciarono soltanto nella notte.
Al mattino del 23 Agosto la Divisione (47^) si trovò così schierata, a cominciare dalla sinistra: Brigata Grosseto, schierata per ala col 237° a sinistra, tra l'Ossoinca  e la strada VhR-Narobo.
All'ala sinistra della Divisione dove si trovava la Brigata Grosseto impiegò la mattinata e le prime ore del pomeriggio per schierarsi, orientarsi e mettersi in grado di operare. il III/237°, appoggiato validamente dalla sinistra del 238° e col II/237° di rincalzo, iniziò circa le ore 16 l'avanzata verso la quota 718 dello Stari S. Duha, Superate succesive resistenze opposte dall'avversario, alle ore 20 le truppe della Brigata occuparono l'obbiettivo assegnato, sul quale si rafforzarono. In questa azione molto probabilmente trovò la morte il soldato GERMANI Umberto, purtroppo la sua sepoltura non risulta tra i caduti noti al Sacrario di Oslavia, stessa sorte anche per altri caduti del reggimento di quella giornata. Molto probabile che le sepolture eseguite fossero molto approssimative, tanto che poi anni dopo al momento dell'esumazione non fu possibile dare i nomi ai resti dei caduti trovati.

Mappa tratta dalle Relazione Ufficiale Italiana della Giornata del 23 Agosto, con indicata la posizione della Brigata Grosseto : 



Attestato, cartolina in Franchigia e lettera appartenenti al soldato GERMANI :




Mappa con indicate le quote dell'Ossoinca e dello Stari S.Duha





Ringrazio per questo post e la documentazione fornita, il Prof . Michele Angelo Germani nipote del Soldato Germani Umberto.



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