In questo blog voglio raccontare e trasmettere le storie di questi uomini diventati soldati e che oggi a cent’anni di distanza non vengano dimenticati.
Sono storie nella storia di quella che fu la Grande Guerra.
Questi caduti sono morti sul carso, in quei due anni e mezzo di sanguinose battaglie, molti di questi oggi riposano al sacrario di Redipuglia con un nome, ma per la maggior parte questo non è stato possibile. Voglio così onorare la loro memoria con questo mio tributo.

Vorranno dimenticarvi, vorranno che io dimentichi, ma non posso e non lo farò. Questa è la mia promessa a voi a tutti voi.

Vera Brittain

lunedì 28 novembre 2016

Soldato SERAFINI Arduino




131° Fanteria Brigata Lazio
Nato a Serrone il 29 Dicembre 1887
Morto a Selz (Quota 70) il 23 Luglio 1916
Sepolto al Sacrario di Redipuglia 19 Gradone - Loculo 34508


Note Storiche:
Nel 23 Luglio 1916 il 131° Fanteria della Brigata Lazio, occupa con due battaglioni e dal 1° Gruppo dei lancieri di Novara il settore di Selz che parte dal Valloncello di Selz alla Trincea Paolini compresa.
Nelle prime ore del mattino gli Austriaci lanciano grosse bombe su quota 65 e batte con tiri d'artiglieria le trincee di quota 70 e durante questo bombardamento, il soldato Serafini della 9 ^ Compagnia, verrà  colpito a morte a seguito di schegge di granata, sarà poi sepolto nel cimitero di S. Polo a Monfalcone.


Mappa della zona di Selz della Quota 70:

Foto della Quota 70 ai giorni nostri vista dalla Gradiscata di Monfalcone:




sabato 5 novembre 2016

Soldato TASSI Ernesto





3° Reggimento Artiglieria da Fortezza

Nato a Porto Mantovano il 16 Gennaio 1891
Morto a Mariano il  26 Giugno 1915
Sepolto al Sacrario di Redipuglia Gradone 22 Loculo 39705



Note Storiche:

Il 3° Reggimento Artiglieria da Fortezza con le sue batterie da 149\a si trovava ubicato nella zona del Paese di Mariano nel corso della 1^ battaglia dell'Isonzo, dove batteva con i propri pezzi le linee imperiali del Monte San Michele.
Il Soldato Tassi  scrisse delle memorie di guerra dove  il giorno prima della sua morte le sue ultime righe si trovarono queste frasi:
- Venne il giorno la batteria incominciò il fuoco appena cessata la pioggia, e subito il nemico rispose, ma non avevamo nessun danno perchè i proiettili hanno poco forza nello scoppiare, e ciò è molto per noi. Il Giorno 21 e 22 non si spararono che due colpi. Ma il 23 e 24 Giugno, li posso ricordare come un secondo Solferino e San Martino (si riferisce all'inizio della battaglia), giorni faticosi e pericolosi, immaginare 60000 uomini a fuoco continuo...-
era il 25 Giugno 1915 ore 8,37
Tassi verrà colpito il giorno 26 da una granata nemica la quale oltre a lui verranno colpiti a morte anche i seguenti soldati: D'Ambra Elpidio, De Marco Gerardo, Galletti Ciro, Illica Carlo, Isabella Mariano, Lubrano Eugenio, Massiroli Luigi e Sarropago Francesco.
Tutti vennero sepolti nel cimitero civile di Mariano prima di essere poi successivamente traslati  nel Sacrario di Redipuglia.

Mappa con indicata dala freccia le batterie del 3° Reggimento Artiglieria da Fortezza unicate a Mariano: