In questo blog voglio raccontare e trasmettere le storie di questi uomini diventati soldati e che oggi a cent’anni di distanza non vengano dimenticati.
Sono storie nella storia di quella che fu la Grande Guerra.
Questi caduti sono morti sul carso, in quei due anni e mezzo di sanguinose battaglie, molti di questi oggi riposano al sacrario di Redipuglia con un nome, ma per la maggior parte questo non è stato possibile. Voglio così onorare la loro memoria con questo mio tributo.

"Vorranno dimenticarvi, vorranno che io dimentichi, ma non posso e non lo farò. Questa è la mia promessa a voi a tutti voi."

Vera Brittain



«Qui ci verranno dopo la guerra a fare la gita di ferragosto. E diranno: se c’ero io! Ci saranno i cartelli-rèclame e gli alberghi di lusso! Passeggiate di curiosità come ai musei di storia naturale; e raccatteranno le nostre ossa come portafortuna.»

Carlo Salsa

lunedì 1 dicembre 2014

Tenente DONADELLI Giovanni







31° Fanteria Brigata Siena

Nato a Venezia il 27 Novembre 1891
Morto all' Osp. 64 a Cassegliano il 5 Luglio 1915
Sepolto al Sacrario di Redipuglia





Decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare 


Aiutante Maggiore in seconda, caduto mortalmente ferito durante il combattimento, continuava con mirabile coraggio, ad incitare i soldati perchè compissero tutto intero il loro dovere.
Carso, 1 Luglio 1916



Note Storiche tratte dalla Relazione Ufficiale Esercito Italiano:
Nella I^ battaglia dell'Isonzo ( 23 Giugno-7 Luglio 1915) La Brigata Siena con i suoi 31° - 32° Reggimenti, faceva parte della 19° Divisione X Corpo d' Armata. La linea che fronteggiava comprendeva il tratto da Castelnuovo e Fogliano. Nella terza fase della battaglia che vedrà il ferimento del Tenente Donadelli, la Brigata doveva attaccare le posizioni a est di Castelnuovo verso la quota 143. il 32° Reggimento aveva in prima linea il II e III Battaglione. Mentre il 31° tutti e tre i battaglioni. Lo sfondamento doveva avvenire in corrispondenza del "trincerone di Castelnuovo" a quota 142. Dopo accanita lotta il I/31° riusci a conquistare la ridotta e con altri reparti anche zone limitrofe senza pero' poter avanzare oltre, causa il logoramento della truppa che gia' non era in condizioni efficienti, a causa degli attacchi dei giorni precedenti.


Mappa Tratta dalla Relazione Ufficiale Esercito Italiano:




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